"Gioconda" Prado proviene da bottega Leonardo ed e' coeva
16:35 01 FEB 2012
(AGI) - Madrid - La copia della "Gioconda" del Prado di Madrid proviene dalla bottega di Leonardo da Vinci e fu dipinta in parallelo all'originale esposto al Louvre. E' quanto e' emerso dal lungo restauro dell'opera che attraverso uno studio ai raggi infrarossi ha evidenziato come le correzioni delle due opere siano andate di pari passo. E' probabile, spiegando fonti del museo spagnolo, che un allievo del geniale pittore toscano abbia assistito il maestro mentre dipingeva l'opera e apportato le stesse modifiche alla sua copia. Una tesi sposata dai restauratori del Prado e dagli stessi esperti del Louvre.
La copia del Prado sarebbe da attribuire a due allievi del maestro toscano: Andrea Salai, che di Leonardo fu anche amante e che secondo una ricercatrice francese avrebbe prestato il volto alla Monna Lisa, e Francesco Melzi. Finora si era ritenuto che l'opera fosse sempre di inizio '500, come l'originale, ma esterna alla bottega di Leonardo e forse neppure italiana, quindi di valore modesto. Queste nuove scoperte saranno presentata ufficialmente il 21 febbraio e poi la copia della Gioconda si unira' all'originale al Louvre per la mostra "La Sant'Anna di Leonardo" in programma dal 29 marzo al 25 giugno.
Dal restauro si e' evidenziato che lo sfondo nero dell'opera, aggiunto posteriormente, rappresenta lo stesso paesaggio toscano della Monna Lisa. Anche le dimensioni sono simili (76x57cm quella del Prado, 77x53cm quella originale) e la tavola e' in entrambi i casi di noce.
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